La Fotografia: estraniamento, introspezione, manifestazione di sé. Rappresenta l’espediente, il mezzo per esteriorizzare me stesso, quello che mi emoziona e mi colpisce.

Amo la fotografia urbana e di architettura, prevalentemente monocromatica.
Come un prisma il bianco/nero produce la rifrazione tra il banale (il colore) e l’essenziale (i toni di grigio), mettendo a nudo l’anima delle forme, degli scorci, delle situazioni che mi attraggono e mi colpiscono.
